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Tags: Zanuso, Sapper, Ghyczy, Grillo, Ts, Brionvega
Marco Zanuso Richard Sapper,Ts502, 1964
Marco Zanuso and Richard Sapper, Grillo telephone, 1967
Peter Ghyczy, Egg Chair, 1968
Marco Zanuso Richard Sapper,Ts502, 1964 | Marco Zanuso and Richard Sapper, Grillo telephone, 1967 | Peter Ghyczy, Egg Chair, 1968
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"If you want a classier explanation, I'd say you saw  a semiotic ghost. All these contactee  stories, for  instance, are framed in a  kind of sci-fi imagery that  permeates our culture. I could buy aliens, but not aliens that look  like  Fifties' comic art.  They're  semiotic  phantoms, bits  of  deepcultural imagery that have split off and taken  on a life of their own, like the Jules Verne airships that those  old Kansas farmers were  always seeing.But  you saw  a different kind of ghost,  that's all. That plane was part of the mass unconscious, once.  You picked up on that,  somehow. The  important thing is not to worry about it."

William Gibson, Il continuum di Gernsback, 1981

 


”Se vuoi una spiegazione più colta, diciamo che hai visto un fantasma semiotico. Tutte queste storie di visitatori e di UFO, per fare un esempio, sono collegate ad un certo tipo di visioni fantascientifiche che ormai sono diffusissime nella nostra cultura. Un alieno può andarmi bene, ma non un alieno che somiglia ad un fumetto degli anni 50. Sono frammenti semiotici, fantasmi di questo immaginario collettivo che si sono seccati e hanno preso vita autonoma, come le aeronavi alla Jules Verne che quei vecchi contadini del Kansas continuavano a vedere. Tu hai visto un tipo di fantasma diverso, tutto qui. Quel buffo aeroplano, una volta, faceva parte dell’inconscio collettivo. Tu sei andato a ripescarlo, non so dirti come, ma l’hai fatto. L’importante è che non te ne preoccupi troppo.”

 William Gibson, Il continuum di Gernsback, 1981

 

 
 
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