"Mi piacerebbe che fossimo o tutti artisti, o nessuno, come eravamo quando facevamo disegni, barche, navi, mulini, teleferiche e cannocchiali. Mi piacerebbe pensare che l'antico stato felice che ho conosciuto si possa in qualche modo ritrovare: quello stato felice nel quale il design o l'arte - la cosiddetta arte - era la vita, e nel quale la vita era l'arte, voglio dire era la creatività, volgio dire era la consapevolezza della propria appartenenza al Pianeta e alla storia pulsante della gente che sta con NOI. Non so se mi spiego."
ESj, Per un ritardato arrivo dell'aeromobile. C'è un posto dove provare?, Casabella 377, 1973
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Storie di Sassi:
Certe persone chissà perchè, anche quando hanno un cognome bellissimo, ti viene di chiamarle per nome ..... in realtà se provo ad immaginare, intuisco perchè questo accade: ci sono ad esempio cose che suscitano infinito rispetto, alle quali però non daresti mai del Lei ..... la Natura ad esempio o più semplicemente un grande sasso solitario posatosi chissà come nel bel mezzo di una valle erbosa ..... vi è mai capitato? tu sei li, ti sei conquistato quella conca in quota, hai il tuo zainetto in spalla e giochi a fare l'esploratore, la giornata resterà azzurra ed il prato non smetterà di profumare, tutto d'un tratto però la Natura ti riserva il suo ennesimo gratuito regalo ...... ti fa incontrare con un suo monumento buono, un grande sasso erratico. Indipendentemente alla mia confessione religiosa, che per la cronaca è quella Panteista, ho sempre avvertito come le forme solitarie si fanno incontrare lungo i nostri sentieri per metterci nella condizione di farci domande .... non so come dire .... tu non immaginavi nulla ma loro erano là ed aspettavano proprio che passassi tu. Le parole sono pietre perchè le pietre parlano!
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melens0 .... un piccolo sassolino.
Sembra ieri che mi presentasti il Maestro come Ettore nel tuo studio, e li, in quel momento, preso dai consigli che mi avevi dato e che mi sono serviti come tutti gli altri, è vergognoso ammetterlo, ma non lo riconobbi, perché nella mia testa già pensavo a seguire quei consigli che mi hanno migliorato ed hanno migliorato lo studio del progetto.
Solo tornando a casa vidi che era lui quell’Ettore conosciuto qualche ora prima, solo dopo aver visto la sua foto sulla copertina di Interni e pure le sue parole riecheggiano ancora nella mia mente.








