Quando guardo questo tipo di “opere” non riesco mai a capire dove comincia il design e dove finisce pattume. Sarà che per me il design, come l’architettura e l’arte in genere, deve suscitare emozione, sarà che sono stato influenzato dal barocco leccese, sarà che in natura non esiste la linea retta e tutto ciò che è innaturale lo considero “brutto”. Eppure non è così! Se osservo la venere del Botticelli o il Guernica di Picasso, provo la stessa identica emozione pur essendo due stili completamente differenti, se osservo il museo Guggenheim di Gehry o il padiglione di Barcellona di Mies, provo la stessa identica emozione pur essendo due stili completamente differenti; ma qui cosa provo? Nulla! È forse così difficile tornare ad emozionare ancora?










